Quali sono i costi assicurativi di una moto?

Avere una moto è il sogno di moltissimi Italiani, ma la maggior parte vi rinuncia perché non ha la più pallida idea di quanto verrebbe a costare mantenerla.

Se anche voi desiderate possedere una due ruote e vi siete persi nella giungla dei preventivi assicurativi, questo articolo verrà in vostro aiuto analizzando i vari costi e dandovi qualche suggerimento su come risparmiare.

Innanzitutto è bene sapere che – a differenza delle polizze per le auto – i costi assicurativi delle moto dipendono da molti fattori (per lo più relativi al conducente). Questi concorreranno a delineare il profilo di rischio del guidatore, sulla base di:

 

- Età: se si è neo-patentati o si hanno meno di 26 anni, infatti, la polizza assicurativa avrà un costo più elevato. Il motivo principale è che il guidatore inesperto viene esposto ad un maggior rischio di sinistri. Se si vuole risparmiare sul premio finale, dunque, è consigliabile intestare la polizza ad una persona più esperta/matura e inserire l’utilizzatore abituale del motociclo come secondo guidatore.

 

- Sesso: anche il sesso del conducente può influenzare il costo dell’assicurazione. In barba al detto “Donne al volante, pericolo costante”, infatti, le donne possono arrivare a pagare fino al 5% in meno del premio RCA rispetto agli uomini.

 

- Luogo di residenza: il prezzo della polizza varia a seconda del fatto che il conducente abiti in una grande città o meno. Nel caso in cui il guidatore abiti in un centro urbano, infatti, il rischio di contrarre incidenti aumenta e – di conseguenza – sarà maggiore il costo dell’assicurazione.

 

- Classe assicurativa: detta anche classe di merito, costituisce una sorta di “voto” all’attenzione del motociclista. Si tratta infatti di un punteggio numerico sulla base del quale viene calcolato – seguendo il meccanismo bonus malus – l’ammontare del premio RCA. Più il punteggio sarà basso, meno sarà il totale dovuto dal conducente. Viceversa, maggiore sarà il numero della classe di merito, maggiore sarà il costo dell’assicurazione. Le classi di merito sono in tutto 18, ma la quattordicesima è quella d’ingresso. Se si vuole ottenere un preventivo più basso, è consigliabile far intestare l’assicurazione ad un membro della famiglia che ha una classe di merito bassa. Secondo la legge, infatti, la classe di merito viene estesa a tutti i veicoli posseduti da tale persona.

 

- Cilindrata: il premio assicurativo si alza all’aumentare del volume del cilindro del motore. Le cilindrate sono divise in fasce (solitamente sono 50cc, 125cc, 250cc, 500cc, 600cc, ecc) ma ciascuna assicurazione attribuisce un prezzo diverso per ognuna. Vi sono assicurazioni infatti che fanno riferimento anche ai cavalli o al modello della moto. Solitamente i premi assicurativi che vanno dai 50cc ai 125cc sono più alti perché questo genere di “moto” viene guidato da utenti inesperti, mentre dai 600cc in su il costo dovrebbe rimanere invariato.

 

Il costo dell’assicurazione base può poi essere aumentato nel caso in cui decidiate di includere delle garanzie accessorie, quali furto, incendio, casco, infortuni al conducente, assistenza stradale, ecc. Sta a voi valutare l’utilità di tali garanzie in base alle vostre esigenze.

Infine, esistono polizze assicurative che permettono di risparmiare qualcosina sulla base di quanto e quando utilizziate la vostra moto:

- POLIZZE ASSICURATIVE TEMPORANE: Sono pensate per chi utilizza la propria motocicletta solo in determinati periodi dell’anno. Questo tipo di polizza vi permette di pagare il premio RCA solo in relazione al periodo di utilizzo.

- POLIZZE ASSICURATIVE IN BASE ALL’USO: Dette anche polizze a consumo, esse vengono incontro alle esigenze di chi utilizza la moto solo sporadicamente. Sarà possibile, dunque, assicurare la moto solo per un certo numero di chilometri che si prevede di compiere.

- POLIZZE ASSICURATIVE SOSPENDIBILI: Nel caso in cui non abbiate ancora idea dell’uso che farete della vostra moto, questo tipo di polizza vi permette di sospendere l’assicurazione per un certo periodo di tempo in cui non la utilizzerete. Starà a voi riattivarla, quando lo riterrete necessario. Ricordate tuttavia che può essere previsto dalla compagnia assicurativa un costo per la riattivazione.